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Commenti dello Studio

Questioni concrete, spiegate oltre il titolo.

Ogni approfondimento parte dalle soluzioni: come lo Studio ascolta la situazione, quali strade possono essere valutate e come competenze diverse vengono coordinate attorno all’obiettivo del cliente.

Debiti e sovraindebitamento

C’è una differenza decisiva tra avere molti debiti e non avere una via d’uscita.

Quando lettere, telefonate e scadenze si accumulano è normale sentirsi sopraffatti. Il primo incontro serve proprio a sottrarre la situazione all’ansia: ascoltiamo come si è formato l’indebitamento, raccogliamo i dati essenziali e ricostruiamo con ordine creditori, reddito, patrimonio, garanzie e procedimenti già iniziati. Non è necessario arrivare con ogni documento già organizzato; possiamo indicare noi che cosa occorre recuperare e con quale priorità.

Dopo questa ricostruzione cerchiamo tutte le soluzioni applicabili al caso. Può essere possibile contestare singole pretese, negoziare scadenze sostenibili, predisporre un piano di rientro oppure ricorrere agli strumenti previsti dal Codice della crisi. Per il consumatore, il professionista, l’imprenditore minore e gli altri debitori ammessi dalla legge esistono percorsi diversi, che possono condurre, quando ne ricorrono i presupposti, anche all’esdebitazione.

Il nostro compito non è descrivere il problema, ma costruire un percorso concreto e comprensibile, spiegando che cosa si può fare subito, quali risultati sono realisticamente perseguibili e quali comportamenti evitare. Affrontare la situazione per tempo restituisce controllo e consente di scegliere, invece di limitarsi a reagire alle iniziative dei creditori.

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Fideiussioni

Una richiesta di pagamento deve essere esaminata, non semplicemente subita.

Lo Studio ascolta anzitutto la storia del rapporto: perché è stata prestata la garanzia, che cosa è accaduto al debitore principale, quali somme vengono richieste e quali comunicazioni sono già intervenute. La fideiussione viene poi letta insieme al contratto garantito, verificando importo massimo, clausole, modifiche del rapporto, tempi dell’escussione e conteggi.

L’esame può far emergere eccezioni relative alle clausole conformi allo schema ABI, all’art. 1957 c.c., alla prescrizione, alle decadenze, alla liberazione del fideiussore o alla quantificazione del credito. Ogni elemento viene valutato non in astratto, ma per individuare le soluzioni effettivamente utilizzabili: contestazione della richiesta, negoziazione, accordo sostenibile o difesa giudiziale.

Prima di pagare, transigere o riconoscere il debito è quindi utile far verificare l’intera documentazione. Anche quando la garanzia è valida, possono esistere margini per ridurre l’esposizione, ridefinire tempi e modalità del pagamento o coordinare la posizione del garante con quella del debitore principale.

Parliamone: il primo passo è fare chiarezza

Diritto del lavoro

Ascoltare ciò che sta accadendo nel rapporto di lavoro è il primo passo per scegliere come intervenire.

Un licenziamento, un trasferimento, un demansionamento o una contestazione disciplinare coinvolgono insieme posizione professionale, reddito, organizzazione familiare e prospettive future. Lo Studio ricostruisce i fatti e gli obiettivi del cliente, così da individuare non soltanto le violazioni, ma tutte le soluzioni compatibili con il risultato concretamente desiderato.

La strada può consistere in una contestazione tempestiva, in un confronto negoziale, nella riorganizzazione del rapporto o, quando necessario, nella tutela urgente e nel processo. Condizioni di disabilità, responsabilità familiari e assetti organizzativi dell’impresa vengono esaminati nella loro realtà concreta, coinvolgendo, se utile, professionisti con competenze tecniche o medico-legali.

Anche l’impresa viene accompagnata nella ricerca di una soluzione sostenibile: istruttoria interna, corretta gestione della prova, procedure coerenti e confronto preventivo possono evitare che una decisione organizzativa si trasformi in un contenzioso più ampio.

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Tutela del patrimonio

Tutela e pianificazione richiedono una visione unitaria del patrimonio e degli obiettivi familiari o imprenditoriali.

Immobili, partecipazioni, crediti, passaggi generazionali e garanzie personali non vengono considerati separatamente. Lo Studio ascolta le esigenze del cliente e ricostruisce l’assetto complessivo, per individuare soluzioni lecite, coerenti con la funzione economica perseguita e realmente sostenibili.

A seconda del caso possono essere valutati strumenti societari, accordi tra familiari o soci, regole di governance, garanzie, operazioni immobiliari e forme di separazione patrimoniale. Il coordinamento con fiscalisti, notai e tecnici selezionati consente di verificare insieme aspetti legali, economici e tributari.

Se il conflitto è già iniziato, l’analisi si concentra invece sulle difese ancora disponibili, sulla negoziazione e sulle concrete possibilità di esecuzione. L’obiettivo resta quello di preservare valore e margini di scelta, evitando operazioni tardive o soltanto apparenti.

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Impresa e contratti

Un’operazione complessa ha bisogno di un contratto costruito attorno al risultato da raggiungere.

Prima di redigere le clausole, lo Studio ascolta chi conosce l’operazione: obiettivi economici, rapporti tra le parti, tempi, criticità tecniche e scenari che potrebbero compromettere l’accordo. Questo consente di trasformare il contratto in uno strumento di governo del rapporto, non in una semplice raccolta di formule.

Vengono esaminate tutte le soluzioni utili a distribuire correttamente rischi, responsabilità e poteri: condizioni sospensive, garanzie, verifiche, meccanismi di adeguamento, rimedi all’inadempimento, recesso, uscita dal rapporto e procedure per superare eventuali stalli.

Nelle operazioni più articolate lo Studio coordina consulenti fiscali, tecnici e aziendali selezionati e collega il contratto a delibere, procure, finanziamenti, passaggi di consegne e adempimenti pubblicitari. Il cliente mantiene così un’unica regia e una visione chiara dell’intera operazione.

Parliamone: il primo passo è fare chiarezza

I contenuti hanno finalità informativa, non costituiscono consulenza sul singolo caso e non contengono promesse di risultato.